Dai fanghi ai fertilizzanti: SO FAN SO FER presenta i risultati finali

9 NOVEMBRE 2026 | SASSO MARCONI (BO) 

Un sistema integrato per trasformare fanghi biologici depurati e scarti organici in fertilizzanti di alta qualità.

L’idea è di restituire al suolo, in forma sicura ed efficace, la sostanza organica e i nutrienti contenuti in questi materiali.
Con fertilizzanti di qualità, meno odori, meno scarti di processo e tempi di trattamento più brevi.

Dopo un percorso di ricerca industriale, il progetto arriva al traguardo e apre le porte a chi vuole capire come funziona e dove può essere applicato.

Tre tecnologie, un unico processo

Il progetto SO FAN SO FER
– Sviluppo di un sistema di trattamento dei FANghi biologici depurati per la produzione di FERtilizzanti di alta qualità è un progetto di ricerca industriale strategica finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando PR-FESR 2021-2027 e coordinato dal Centro Agricoltura Ambiente “Giorgio Nicoli” (CAA).

Dalla sperimentazione alle applicazioni industriali

L’evento finale è pensato per chi lavora nella depurazione, nella gestione dei rifiuti organici, nella produzione di fertilizzanti e nell’agricoltura.
Ma anche per enti pubblici, consulenti e ricercatori interessati all’economia circolare.

I partner scientifici presentano le soluzioni tecnologiche sviluppate, le valutazioni agronomiche e ambientali e le prospettive di trasferimento al sistema produttivo:
➤ Centro Agricoltura Ambiente “Giorgio Nicoli” – C.A.A.
➤ Centro EN&TECH dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
➤ MISTER Smart Innovation

LA TAVOLA ROTONDA CON LE IMPRESE
I partner industriali si confrontano su opportunità di sviluppo, sostenibilità dei processi e ricadute sul territorio:
➡️ La Città Verde Società Cooperativa Sociale
➡️
L’Isola del Sasso
➡️
ENOMONDO
➡️
Sogliano Ambiente S.p.A.
➡️
MET
➡️
PROAMBIENTE

La giornata si chiude all’Agriturismo L’Isola del Sasso con un momento di networking, la visita alla Cantina Cinti e la degustazione dei prodotti locali.

È un’occasione concreta per vedere come ricerca e imprese, insieme, possano accelerare la transizione verso modelli produttivi più sostenibili e circolari.


Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *